
| Io non ti conosco ancora Africa Non ti ho ancora toccato Angelo nero di Dio. Ma sono nato e cresciuto nel sud italiano respirando la rua aria che il Mediterraneo mi portava… Terra bruciata da un sole che colora la pelle dei tuoi tanti figli, fiore di fuoco che brilli nel cielo stellato del deserto, quante volte ti ho sognato! Quante notti d'estate presso il mare mi sembravi distante pochi passi e sentivo il tuo odore nei capelli e dentro gli occhi! |
E poi chiedere Alla luna di svelarmi i tuoi dolci e tremendi misteri nascosti all'orizzonte dalla nuvola d'agosto… Ora accetta quasi madre questa voce di figlio ancora sconosciuto che ti chiama e che ti parla… che ti celebra e ti canta. |