C'era una volta l'Africa. Che ogni volta che ci vado capisco che
non c'è più. Ci resto male, perché siamo tutti africani. È lì che
affondano le radici della nostra specie, è dall'Africa che sono
partiti i nostri progenitori più lontani per colonizzare il mondo,
lasciando sugli alberi i nostri cugini primati. È all'Africa che ognuno
pensa per visualizzare un luogo simbolo della bellezza e della
ricchezza della natura, della flora e della fauna selvatiche. È in
Africa che Conrad, Hemingway e la Blixen hanno ambientato,
e non a caso, drammi e magie del rapporto tra uomo e ambiente.
Ora tutto questo è andato perso o è gravemente a rischio.
Sembra che in Africa natura e cultura non trovino quegli accordi,
quei punti di equilibrio anche provvisori che altrove salvaguardano
dall'ecatombe delle vite umane e dal collasso dell'ecosistema.
Non so perché l'Africa sembra destinata a diventare il continente
perduto della contemporaneità. Ma non mi piace. Sono tutt'altro
che un pessimista, ma mi rendo conto dell'entità del disastro
in corso. E non mi va.
Haiti è un paese da salvare e per farlo
abbiamo bisogno del tuo aiuto.
vai
In Kenya, a Kibera, il primo progetto
realizzato da "Piccolo Fratello".
vai
Kenya
Se vuoi continuare a sostenere "Piccolo Fratello" in Kenya, puoi effettuare un versamento sul conto corrente di Banca Mediolanum
c/c numero: 636363
intestato a: Associazione AMANI Onlus
ABI: 03062
CAB: 34210
Causale: Piccolo Fratello Kenya
IBAN: IT92J0306234210000000636363