I promotori dell'iniziativa
Piccolo Fratello Kenya è stata un'iniziativa promossa da:
- Padre "Kizito" Renato Sesana e l'associazione "Amani"
- Fondazione Mediolanum
Padre "Kizito" Renato Sesana e l'associazione "Amani"
Padre "Kizito" Renato Sesana è
un sacerdote comboniano attivo da anni in Africa. Dopo aver operato nel Sudan
nel pieno delle guerre civili e in Zambia, dove ha costituito una casa famiglia
per ospitare persone indigenti e bimbi di strada, Padre "Kizito" si trasferisce
a Kibera. Qui fonda
Koinonia (che significa fraternità), una comunità che ha lo scopo di proteggere i bambini di strada. Tra i numerosi risultati conseguiti da Koinonia, si possono ricordare: la "Casa di Anita" e la "Casa di Kivuli" (che significa rifugio).
Amani
(che significa pace) è la ONLUS di Padre "Kizito" che coordina tutte queste
attività e che si è impegnata a raccogliere i fondi da destinare
alla costruzione in Kibera (o nelle immediate vicinanze) di una casa famiglia,
per accogliere ed educare il maggior numero dei bambini di strada.
Fondazione Mediolanum
Nel campo della solidarietà sociale,
Fondazione Mediolanum vuole aiutare concretamente i bambini in difficoltà offrendo loro istruzione, cure mediche, cibo. L'obiettivo è "educare alla libertà" per dare autonomia, indipendenza, crescita ai bambini che saranno gli adulti di domani. Per offrire la possibilità di essere liberi soprattutto in questi paesi dove tutto è molto più difficile. Per questo sostiene "Piccolo Fratello" con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita e l’educazione dei bambini di strada dei Paesi in via di sviluppo.